Foto di Silvestro Micera e il suo lavoro all' EPFL |
Afferrare una tazza o fare le scale, questo è il sogno di
migliaia di persone che hanno perso l’uso degli arti.
Grazie alla robotica questo sogno potrebbe divenire presto
realtà!
La riabilitazione robotica è basata su esercizi ripetitivi finalizzati ad un esperienza sensoriale-motoria che affianca la terapia classica. Diversi studi hanno dimostrato un recupero significativo del movimento degli arti per i pazienti che ne fanno utilizzo. Ma più in generale possiamo constatare che l’impiego di nuove tecnologie in ambito riabilitativo è una
pratica perseguita da anni e i risultati ottenuti fin ora sono davvero sorprendenti. Come riportato rispettivamente da il "Corriere della Sera" e "Il Sole 24 ore" Dennis Aabo Sørensen ed il progetto “Rewalk“ sono un esempio di quanto la robotica possa influenzare il recupero delle abilità. Partiamo dal primo: Dannis Sørensen.

