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domenica 11 maggio 2014

Il futuro della riabilitazione ? E' nei robot.


Foto di Silvestro Micera  e il suo lavoro all' EPFL

Afferrare una tazza o fare le scale, questo è il sogno di migliaia di persone che hanno perso l’uso degli arti.
Grazie alla robotica questo sogno potrebbe divenire presto realtà!
La riabilitazione robotica è basata su esercizi ripetitivi finalizzati ad un esperienza sensoriale-motoria che affianca la terapia classica. Diversi studi hanno dimostrato un recupero significativo del movimento degli arti per i pazienti che ne fanno utilizzo. Ma più in generale possiamo constatare che l’impiego di nuove tecnologie in ambito riabilitativo è una pratica  perseguita da anni e i risultati ottenuti fin ora sono davvero sorprendenti. Come riportato rispettivamente da il "Corriere della Sera" e "Il Sole 24 ore" Dennis Aabo Sørensen ed il progetto “Rewalk“ sono un esempio di quanto la robotica possa influenzare il recupero delle abilità. Partiamo dal primo: Dannis Sørensen.




lunedì 28 aprile 2014

Robot : ecco cosa aspettarsi tra qualche anno

io robot
"Il Robot è una qualsiasi macchina in grado di svolgere più o meno indipendentemente un lavoro al posto dell'umano ", questa è la definizione di robot fornitaci da Wikipedia.
 E' fedele all'idea di robot presente nell'immaginario collettivo ?
Beh, dopo Robocop, Star Wars ed Io robot anch'io fino a poco tempo fa commettevo il grave errore di associare alla parola robot la figura di una macchina antropomorfa .

Nonostante l'interazione uomo macchina è stata da sempre sia uno stimolo per la fantasia ,che forza generatrice di nuovi orizzonti tecnologici, solo negli ultimi tempi è giunto ai nostri occhi qualcosa di realisticamente somigliante ai robot da noi idealizzati.

E' il caso di Walk-man e Asimo, gli androidi del futuro.

domenica 13 aprile 2014

Pronti, via.. Si parte, anzi (ormai) si corre!

Uno dei primi automi meccanici  conosciuti risale all’incirca al 1738. Si tratta di un’anatra in grado di mangiare ed addirittura, dopo una velocissima digestione, defecare le sostanze ingerite. L’anatra, creata dall’inventore ed artista francese Jacques De Vaucanson, era ricoperta di bronzo e secondo le testimonianze era in grado, attraverso un allungamento del collo, di mangiare cibo per poi digerirlo ed infine defecarlo.